Chiara Fabbri Fisioterapista

Quante volte ti è capitato di ridere e avere una piccola perdita? O di evitare di saltare durante un allenamento per paura di “incidenti”? Troppo spesso questi segnali vengono ignorati o considerati “normali”, soprattutto dopo una gravidanza. Ma la verità è che il nostro corpo ci sta comunicando qualcosa di importante.

Il pavimento pelvico è un insieme di muscoli che sostiene gli organi pelvici (vescica, utero e retto) e svolge un ruolo cruciale nel controllo della minzione, nella funzione sessuale e nella stabilità posturale. Quando questi muscoli si indeboliscono o si danneggiano, possono manifestarsi vari sintomi che impattano significativamente sulla qualità della vita.

1. Perdite urinarie durante attività fisica o risate

Non è normale avere perdite mentre salti, corri, starnutisci o ridi. Questo fenomeno, chiamato incontinenza da sforzo, è un chiaro segnale che il pavimento pelvico non sta svolgendo adeguatamente la sua funzione di supporto.

Cosa fare: Inizia con esercizi mirati di Kegel, ma assicurati di eseguirli correttamente. Una contrazione efficace del pavimento pelvico dovrebbe sentirsi come un “sollevamento e chiusura” piuttosto che una spinta verso il basso.

2. Sensazione di pesantezza nella zona pelvica

Quella sensazione di “peso” o di “trascinamento” verso il basso potrebbe indicare un prolasso, ovvero la discesa di uno o più organi pelvici.

Cosa fare: Modificare alcune abitudini quotidiane come evitare sollevamenti pesanti, adottare posture corrette e imparare tecniche di respirazione appropriate può fare una grande differenza.

3. Dolore durante i rapporti sessuali

La dispareunia (dolore durante il rapporto) può essere legata a problematiche del pavimento pelvico, come ipertono (eccessiva tensione muscolare) o cicatrici post-parto.

Cosa fare: Non normalizzare il dolore! Una valutazione professionale può individuare la causa esatta e indicare il percorso riabilitativo più adatto.

4. Difficoltà a trattenere o svuotare completamente la vescica

Andare in bagno più di 8 volte al giorno, avere urgenza improvvisa o non riuscire a svuotare completamente la vescica sono segnali di disfunzione.

Cosa fare: Tieni un diario minzionale per una settimana e porta questi dati al tuo specialista. Nel frattempo, evita di trascorrere troppo tempo seduta sul wc: questa abitudine può in realtà danneggiare ulteriormente il perineo!

5. Stipsi e difficoltà defecatorie

La difficoltà nell’evacuazione intestinale può essere collegata a problemi del pavimento pelvico. Se fai fatica ad evacuare o devi spingere eccessivamente, potresti avere un’alterazione nella coordinazione dei muscoli pelvici.

Cosa fare: Evita di sforzarti eccessivamente durante l’evacuazione, adotta una posizione corretta sul water (magari con l’ausilio di un rialzo per i piedi) e lavora sulla coordinazione respiratoria. Una corretta respirazione durante l’evacuazione può aiutare a rilassare il pavimento pelvico e facilitare il processo, prevenendo danni a lungo termine.

Se riconosci uno o più di questi segnali, è importante consultare un professionista specializzato in riabilitazione del pavimento pelvico. Non è mai troppo presto né troppo tardi per iniziare un percorso di recupero. Ricorda: questi problemi non sono “normali” solo perché sono comuni, e la maggior parte può essere risolta con il giusto approccio riabilitativo.

Il tuo corpo ha fatto e continua a fare cose straordinarie. Ascoltarlo e rispondere ai suoi segnali non è un lusso ma una necessità. La salute del pavimento pelvico influisce profondamente sul benessere quotidiano, sull’autostima e sulla qualità della vita a lungo termine.

Non accontentarti di convivere con un disagio: merita di essere affrontato con competenza e rispetto. Perché prenderti cura del tuo pavimento pelvico significa, in definitiva, prenderti cura di te stessa nella tua interezza.

Dott.ssa Chiara Fabbri
Specialista in salute pelvica e benessere femminile

Chiara Fabbri Fisioterapista